Spesso immaginiamo la vita come un filo unico, che lega senza interruzioni l’inizio e la fine. Ma per alcuni di noi - non pochi, probabilmente, a osservare bene - ci sono più vite dentro a ogni singola esistenza. Ognuna di esse ha un lato profondamente nuovo e, insieme, contiene tracce costanti del nostro essere, che ci accompagnano sempre.
Esteriormente ognuna di queste vite può avere luogo in un nuovo posto in cui abitare, essere scandita da un lavoro diverso o svolgersi all’interno di una rete di relazioni differente. Sono aspetti che influenzano e determinano l’esistenza di tutte queste vita in una sola, ma ciò che le rende possibili e le fa davvero esistere è una scelta.
Le vite delle giovani donne protagoniste di questo racconto cominciano tutte in Nigeria. Dal loro Paese sono arrivate in Italia quattro, cinque, sei anni fa. La loro seconda vita qui è stata segnata dalla tratta.
La terza, quella che stanno vivendo oggi, è iniziata con l’incontro con il Progetto ALFa che, in diversi centri del Piemonte, accoglie e supporta le donne vittime di tratta. La terza vita è una vita da costruire, un pezzo alla volta, scegliendo e mettendo insieme i mattoncini del presente e quelli che fanno già parte della loro storia.